tutti in classe A

Tutti in classe A  è una campagna di Legambiente che ha un obiettivo molto preciso: mettere in luce l’importanza dell’efficienza energetica in edilizia: attraverso un’analisi termografica del patrimonio edilizio italiano e facendo il punto sul quadro normativo. In questo Rapporto si segnalano i problemi ancora aperti della normativa nazionale, la situazione nelle diverse Regioni rispetto all’applicazione della Direttiva Europea, le buone esperienze di alcuni Comuni attraverso i Regolamenti Edilizi.
I tecnici di Legambiente hanno esaminato 200 immobili in 21 città d’Italia. Il rapporto 2012 Tutti in classe A presenta dunque una radiografia aggiornata del nostro patrimonio edilizio che,  oltre a segnalare esperienze positive o evidenti criticità in case nuove “ma nate già vecchie”, analizza costi e benefici dell’efficienza energetica in edilizia, rileva i problemi ancora aperti della normativa nazionale e fa il punto sulla situazione nelle diverse Regioni rispetto all’applicazione della direttiva europea di riferimento. L’analisi termografica ha riguardato edifici costruiti nel dopoguerra e altri più recenti. Sono state verificate anche le prestazioni di quelli certificati di Classe A e di quelli ristrutturati. Sono stati analizzati 91 edifici costruiti dopo il 2000, ossia dopo che le direttive europee avevano già chiarito tutti i riferimenti in materia di risparmio energetico e isolamento per chi aveva la responsabilità di progettare e costruire. Su quasi tutti questi immobili “nuovi e già vecchi” i problemi sono evidenti – dal Villaggio Olimpico di Torino, alla Giudecca a Venezia fino alla periferia di Bari, dal complesso Porta Nuova di Pescara o al quartiere Bufalotta a Roma, ad esempio – si ravvisano problemi di elementi disperdenti, con distribuzione delle temperature superficiali estremamente eterogenee. Anche, spesso, per edifici che si promuovono come “biocase” o a basso consumo energetico. La conseguenza è che si hanno temperature più elevate del dovuto d’estate e più fredde d’inverno, con disagio e bollette più care. 
 Persino in edifici progettati da architetti di fama internazionale e costruiti negli ultimi dieci anni da Fuksas, Krier e Gregotti, presentano risultati simili a quelli di altri edifici recenti e di firme meno prestigiose, con difetti nelle superfici perimetrali ed elementi disperdenti nelle strutture portanti

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MED-ENEC Energy Efficiency in the Construction Sector in the Mediterranean

According to the IEA statistics for energy balance, the residential and commercial sectors are responsible for almost 40 % of the final energy consumption in the world. The major part of this consumption is in buildings. The absolute figure is rising fast in MED-ENEC Partner Countries. The living standard of the population is improving, which translates, inter alia, into an increase in the equipment present in households, like the more widespread use of air-conditioning units. This combination, of a steady demographic growth and a rise in the average living standard, results in an increasing energy demand and CO2 emissions in the building sector.  This study provides an overview of the current status of Energy Efficiency Building Code (EEBC) in the MED-ENEC Partner Countries (ME-PCs). The study is divided in two parts: the first part provides a general introduction on the background and reasoning of the implementation of EE Building Code – the second part provides an overview of the current status of EE building Codes in MED-ENEC Partner Countries. The study was carried out for: Algeria, Egypt, Jordan, Lebanon, Morocco, Occupied Palestinian Territories, Tunisia and Syria.

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